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Fantacalcio, i 5 madornali errori che hai commesso durante l'asta estiva

Dallo scommettere su Milik e Borriello a snobbare Thereau e Luis Alberto: le scelte scellerate fatte in sede d'asta


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La terza sosta della Nazionali della stagione è giunta al termine, portando in dote la cocente mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali di Russia 2018, con tanto di esonero del CT Ventura. Incassato il durissimo colpo, è già tempo di tornare nuovamente a pensare al Fantacalcio, con la 13.a giornata di Serie A che si aprirà con il botto: l'anticipo di sabato delle 18:00 sarà nientepopodimeno che il derby della Capitale, Roma-Lazio. Tuttavia, prima di rituffarci anima e corpo nei dubbi che attanagliano le menti dei fantallenatori alle prese con le proprie formazioni, vogliamo essere ancora un po' masochisti e ripensare ai madornali errori commessi durante l'asta di inizio stagione. Ecco le 5 peggiori scelte che avete potuto commettere in estate.

1) PRENDERE I MIGLIORI DELLE NEOPROMOSSE

Settimane e settimane di studio minuzioso, atte a conoscere magari anche la giovane promessa della Primavera della SPAL, vanno allegramente a farsi benedire. Sono innumerevoli i fantallenatori che, in cerca dei classici colpacci low cost che potrebbero permettere di avere una marcia in più rispetto agli avversari, hanno passato in rassegna le rose delle neopromosse per scommettere sugli uomini migliori. I risultati, finora, sono stati piuttosto deludenti. Bastano pochi esempi per rendersene conto. l'Hellas Verona è l'emblema dei rischi di tale tattica con diverse fantadelusioni: da Caceres (fantamedia 5,31) ad Heurtaux (fantamedia 5,44) a Cerci (1 assist, fantamedia 5,94) e Bessa (0 bonus, fantamedia 5,5), con i soli Romulo (1 gol, fantamedia 6,21) e Pazzini (4 gol su rigore, fantamedia 6,71) a rendere meno amara la pillola. Pillola che diventa amarissima se si pensa di quello che sarebbe dovuto essere la punta di diamante della SPAL, Marco Borriello. Il bomber italiano è stato uno dei più pagati tra gli attaccanti delle neopromosse, anche in virtù dell'ultima ottima stagione al Cagliari: solo 1 rete finora e 4 ammonizioni, per una fantamedia di 5,7. Decisamente troppo poco. Menzione speciale, infine, per Lucioni: capitano e baluardo del Benevento in Serie B, il difensore ha giocato appena le prime 5 partite ("regalando" un autogol e facendo crollare la fantamedia a 5) prima di finire nell'occhio del ciclone per la vicenda sul doping, sulla quale ancora si attende sia fatta luce. Inoltre, tutta la rosa delle Streghe sta avendo un fanta-rendimento assolutamente insufficiente, complice anche il pessimo record negativo di 0 punti dopo le prime 12 giornate.

2) SNOBBARE THEREAU ALLA FIORENTINA

Alzi la mano chi aveva diligentemente appuntato Cyril Thereau sul proprio taccuino: il classico attaccante acquistabile senza essere costretti a dar via un rene, capace di ripagare la fiducia dei fantallenatori con un buon numero di bonus ogni stagione. Bene, ora alzi la mano chi ha lasciato il nome del francese nella lista degli obiettivi una volta concretizzatosi il suo passaggio lampo dall'Udinese alla Fiorentina: le mani si dirigono mestamente verso il basso. Sono pochi i temerari che hanno creduto nell'ex Chievo dopo il repentino cambio di maglia nelle battute conclusive del mercato. Morale della storia? Il prezzo del classe '83 è drasticamente calato in sede d'asta e chi vi ha scommesso si è ritrovato in rosa un titolare a prezzo di saldo che ha già regalato 4 gol (di cui una doppietta proprio all'Udinese, e magari proprio contro te che lo hai snobbato) più 2 assist in 8 presenze (senza contare le 2 reti nelle prime due giornate di campionato in bianconero) per un'ottima fantamedia di 8,2, piazzandosi già a metà strada dal bottino dello scorso campionato, durante il quale totalizzò 12 marcature.

Thereau esulta dopo la doppietta proprio all'Udinese (Getty)

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3) PUNTARE SUI GIOCATORI DELLA LAZIO SBAGLIATI  

Ammettetelo: tutti, voi compresi, si sono letteralmente scannati per accaparrarsi Felipe Anderson. Il brasiliano è stato acquistato nella quasi totalità delle leghe per cifre spropositate. Come risultato, il giocatore che doveva essere la punta di diamante dello scacchiere di mister Inzaghi (insieme ad Immobile) non ha totalizzato ancora neppure un minuto. La tendinite all'adduttore si è rivelata più grave del previsto, costringendolo ancora ai box. Si sperava che il classe '93 potesse tornare quantomeno tra i convocati nell'imminente derby con la Roma dopo sosta di campionato, invece l'ex Santos sarà costretto nuovamente a dare forfait. La lunga attesa ripagherà le ingenti cifre investite per averlo in rosa? Ancora non ci è dato saperlo. Nel frattempo, chi invece ha scommesso su altri compagni di squadra, quali Bastos e Luis Alberto - oggetti misteriosi l'anno scorso - pagandoli una manciata di fantamilioni - si è ritrovato due giocatori ora insostituibili che hanno regalato un ottimo +23 in termini di bonus (3 gol il difensore, 3 gol e 5 assist il centrocampista), con delle fantamedie da urlo di, rispettivamente, 7,79 e 7,59.

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4) CREDERE ALL'ACCOPPIATA NIANG-BERENGUER

"Prendo Berenguer: con Mihajlovic lo spagnolo segnerà tanti gol! Cosa? Il Torino ha acquisto anche Niang? Vabbé, prendo pure lui, così sono coperto e avrò dei bonus garantiti". La scena vi sembra familiare? Ma sì, siete proprio voi che, quando sul finire dell'estate vi siete aggiudicati la coppia granata, eravate euforici. L'euforia si è trasformata in acuta depressione con l'incedere del campionato. Non solo i due hanno fin qui deluso le attese (5 presenze, 1 ammonizione e fantamedia di 5,6 per Berenguer, mentre 1 solo gol, 1 assist e 1 ammonizione per una fantamedia di 5,88 per l'ex Milan), ma sono entrambi scivolati in panchina dopo le opache prestazioni, con il rientrante Belotti, Iago Falque e Ljajic assolutamente inamovibili nel 4-3-3 del tecnico serbo.

5) QUESTO È L'ANNO DI MILIK

Erano tutti ben consapevoli che per arrivare a prendere uno tra Callejon, Insigne e soprattutto Mertens in sede d'asta ci sarebbe voluto un esborso faraonico. Ragion per cui, lampo di genio, avete pensato: "Che si scannino pure, io scommetto su Milik e risparmio fantamilioni". D'altronde la rete nella primissima giornata di campionato aveva lasciato ben sperare, e se aveva siglato 5 gol la scorsa stagione, giocando solo spezzoni di gara, quest'anno non poteva che migliorare il proprio score, essendosi ristabilito dopo la rottura del crociato, no?
Il lampo di genio di cui sopra, si è poi rivelato essere in realtà un vero e proprio fulmine, che ha folgorato inclemente tutti i fantallenatori che aveva deciso di prendere l'attaccante polacco. Dopo quella prima marcatura, Arkadius ha giocato solo altre due partite da subentrato, senza trovare alcun bonus, anzi, rompendosi nuovamente il crociato nel match contro la SPAL e compromettendo inesorabilmente anche questa stagione. Una flebile speranza per la seconda parte del torneo potrebbe essere il suo eventuale passaggio in prestito al Chievo durante il mercato di riparazione, sebbene permarranno numerose e legittime incognite sulla sua condizione.

Domenico Ruggiero

diDomenico Ruggiero

Giornalista, ma prima ancora degustatore di pizze fritte; ha visto la luce a Napoli nell'ultima annata palindroma del secolo scorso, il 1991. Oscilla tra un apparentemente imperituro ottimismo - era fermamente convinto che l'Inter acquistasse Sanchez nel 2011, povero stolto - ed un confortante pessimismo leopardiano. Segni particolari: videogiocatore incallito, serie tv dipendente, irrimediabilmente pazzo di Leo Ortolani. Genio, miliardario, playboy, filantropo: non è nulla di tutto ciò.


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