SHARE

Verità per Denis, qualcosa (tanto) si muove: riaperta l'inchiesta su Bergamini

la procura di castrovillari riapre il caso: il 2 maggio sarà riesumato il corpo del calciatore morto in circostanze mai chiarite 28 anni fa


|

Ventotto anni. Ventotto lunghi, lunghissimi anni. L'inchiesta su Bergamini riparte, la speranza di trovare verità e giustizia per Donato detto Denis, il fu centrocampista del Cosenza morto in una sera del novembre 1989, sembra adesso tornare viva. 
La procura di Castrovillari ha deciso di riaprire le indagini e il procuratore capo Eugenio Facciolla ha scelto: il 2 maggio sarà riesumato il corpo di Bergamini: «Vogliamo approfondire con le tecniche di cui oggi si dispone tutti i possibili aspetti di quello che non è un suicidio, non è ipotizzabile come un suicidio» sono le fondamentali parole del magistrato. 
Ventotto anni, dicevamo. Di silenzi e menzogne, di oscurità e misteri da un lato. Di speranze e sofferenza, voglia di giustizia e verità dall'altro. 
Adesso, forse, la svolta. Quella vera, quella cruciale, quella attesa: già le perizie avevano riscritto ciò che i primi processi avevano sentenziato. Ora, però, la riesumazione del corpo potrà dare quella svolta al caso che tutti coloro che ama(va)no Denis Bergamini cercano da tempo. Da troppo tempo. 
Intanto ci sono due indagati: l'ex fidanzata del calciatore, Isabella Internò, e l'autista del camion che lo avrebbe investito, Raffaele Pisano. 
Persone al centro delle attenzioni della procura e di Facciolla che parla di varie ipotesi legate al mondo della droga e finanche della 'ndrangheta. E racconta, ai microfoni di Raisport, un aneddoto inquietante: «Subito dopo il funerale Padovano (compagno di squadra di Bergamini, ndr) accompagnò la Internò a casa e fu invitato a salire con insistenza. Lui andò sopra e si trovò di fronte ad una festa. C’erano delle paste. Il giorno del funerale, quindi, stavano festeggiando. È un omicidio in concorso»

La chiosa è definitiva. Si vede la luce in fondo del tunnel. La verità la meritano in molti, la merita soprattutto Denis. 


Edoardo Cozza

diEdoardo Cozza

COSENTINO, CLASSE '88, GIORNALISTA PROFESSIONISTA CON CASUALE LAUREA IN GIURISPRUDENZA. CALCIOFILO RAFFINATO, AMANTE DELLO SPORT IN OGNI SUA FORMA. CURA QUESTO BLOG SU FG DAL 2014.


Ti è piaciuto questo articolo? Dillo ai tuoi amici!