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L'odiosa natura del turno infrasettimanale, spiegata bene

L'odiosa natura del turno infrasettimanale, spiegata bene


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di Samuele Olla

 

 

Ogni mattina del turno infrasettimanale un fantallenatore si sveglia. Sa che dovrà impegnarsi il triplo per tentare di sconfiggere la maledizione che vizia questo nefasto evento. Altrimenti non arriverà a 66. Ma, il più delle volte, tutto ciò sarà inutile.
 
Il mercoledì calcistico è fatto per la coppa europea per eccellenza. Talvolta per l'insignificante Coppa Italia. Ha un suo perché. È nocivo convertirlo a giornata di campionato. È come fare il cenone di capodanno il 27 dicembre, la messa del domenica il giovedì pomeriggio, la merenda a colazione, i propri bisogni nel bidet, le ciambelle col buco senza buco, eccetera.
 
Le petizioni lasciamole agli attivisti. Noi siamo passivi e la cosa che ci viene meglio fare è appigliarci al lamento. Sì, perché da decenni a questa parte, sono due le cose ben precise che fanno perdere ogni parvenza di lucidità al fantallenatore: l'immenso, immeritato e fastidioso culo del proprio avversario e l'inutilità cosmica del turno infrasettimanale.
Se l'ultima espulsione di Chiellini nel campionato italiano vi sembra un evento irrealisticamente lontano nel tempo, provate a pensare a quando risale l'ultima volta che, dopo il turno infrasettimanale, non abbiate maledetto l'intera galassia per un giocatore titolare lasciato a riposo (non sia mai che un difensore di una squadra non impegnata in nessuna dannata competizione diversa dalla serie A possa giocare più di una partita alla settimana, sarebbe un sacrilegio), per i gol improbabili segnati dai giocatori del mercoledì del vostro avversario, per vittorie annunciate che non arrivano per una serie di eventi che causano il puntuale non raggiungimento del maledetto 66.
 
Ci avete pensato? Bene. La risposta è che da quando è stato ideato, questo turno del mercoledì è un danno per la maggior parte dei poveri pellegrini che tanto spendono in quanto a energie mentali e spirituali per poter proporre tutte le giornate una formazione degna di questo nome ma che, quelle 4/5 volte all'anno, si ritrovano invece puntualmente sbeffeggiati dall'essenza mefistofelica dell'infrasettimanale.
 
Per dare una conclusione schematica e scientificamente provata a questo triste blog, ecco le cose che puntualmente ti inducono alla bestemmia in occasione di un qualsiasi turno infrasettimanale:
 
#1 - Giochi in 10 (quando va bene) o in 9
 
#2 - Lasci in panchina dai due ai quattro giocatori che regalano bonus ma che nelle probabili risultano dispersi in Mozambico
 
#3 - I gol impossibili del tuo avversario tipo Ionita, Vitiello, Carbonero, Antonini, Darmian. Giusto per citare qualche esempio della stagione passata
 
#4 - Guardi la formazione del tuo avversario e noti che potrà arrivare al massimo a 43,5 ma per colpa del punto #1, nonostante la doppietta del tuo idolo Laxalt, arrivi a 64,5
 
Questo è il nostro triste e immutabile destino.

Redazione FG

diRedazione FG

CLASSE '85, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE. SARDO EMIGRATO. DAL 2011 IN FANTAGAZZETTA, DOPO ESSERE STATO CURATORE - PER CANALE INTER - DELLA RUBRICA "STELLE CADENTI". OSSESSIONATO (E SOVENTE COLPITO) DALLA FANTASFIGA, CON PC CALCIO, ZLATKO E GAIZKA NEL CUORE. ERRE MOSCIA ANCORA IN FASE DI SVILUPPO.


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