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Il Calciobidone 2013 (e i suoi fratelli flop)

Il nostro grande sondaggio volge al termine, assieme ai suoi (numerosi?) tentativi d'imitazione


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Anche il 2013 sta volgendo al termine, e come in passato, anche quest'anno stanno per chiudersi le votazioni del Calciobidone, realizzato con la collaborazione di Fantagazzetta. Ma se questa nostra iniziativa è ormai diventata un appuntamento tradizionale, nel web possiamo trovare diversi "doppioni", cioè altri sondaggi simili, tutti finalizzati a proclamare i flop calcistici dell'anno, quelli che sono stati ritenuti dei pessimi investimenti o che hanno comunque largamente deluso le attese. Come al solito, un modo ironico per tirare le somme di una stagione di cui val la pena ricordare tutto: gioie e dolori, reti e autogol, campioni e bidoni. La chiamano par condicio.

 

 

Il Calciobidone è giunto alla sua 5^ Edizione, e riguarda, come di consueto, esclusivamente giocatori stranieri. Ma non sono mancati utenti che hanno voluto suggerire, come Jolly, nomi italiani, che ovviamente non sono stati presi in considerazione. E il giocatore italiano che è stato maggiormente nominato, signori miei, è Alessandro Matri del Milan. E come dar loro torto?

 

 

Il grande assente, per la prima volta dalla sua istituzione (il lontano 2003), è il celeberrimo Bidone d'Oro, che avrebbe potuto festeggiare il decennale. Dopo la chiusura di Catersport, avvenuta nel 2012, la votazione avvenne attraverso la Pagina Facebook della "defunta" trasmissione (che ringraziamo, perchè quest'anno, grazie alla presenza, nella Giuria del Calciobidone, di Sergio Ferrentino, storico cofondatore del mitico sondaggio, ci ha aiutato a spargere la nostra voce). E si passò dai quasi 20.000 voti a poco più di 700, purtroppo. Un anno più tardi, non se ne è avuto più notizia. Si tratterebbe di un nostro "avversario", ma sportivamente dico che è un peccato che non esista più, essendo un premio che, nel bene o nel male, è entrato nel costume del calcio italiano. Questione di copyright, il Bidone d'Oro appartiene a "mamma" Rai e dopo la chiusura della trasmissione che lo rese famoso, oggi è tristemente finito nel dimenticatorio.

 

 

Se l'anno scorso la Redazione di La Repubblica varò il Pallone di Latta, che è rimasta un'edizione unica, non riproposta quest'anno, ci ha pensato Tuttosport a colmare la lacuna, varando, ai primi di dicembre, il Golden Flop. Dove, tanto per cambiare, è Matri a farla da padrone, tallonato da Anelka, uno dei candidati della nostra Flop Ten. Nell'articolo si premette che "si scherza" (ovviamente), e che da quando non c'è più il Bidone d'Oro mancava qualcosa. Ma non vi siete accorti del nostro Calciobidone? Della nostra Flop Ten ci sono solo il già citato Anelka e Saha. Gli altri, tutti diversi. E il grande assente è Bendtner, a mio avviso. Come è vero che il mondo è bello perchè è vario.

 

 

L'appuntamento per il vincitore del Calciobidone 2013, l'erede di Diego Forlan, sarà per la notte del Pallone d'Oro, come beffarda provocazione. Per intanto, Buon Anno a tutti. Buona fine e buon principio, come si suol dire, ma non dimenticatevi che... Al peggio non c'è mai fine.

 

 

Cristian Vitali

 

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Redazione FG

diRedazione FG

Cristian Vitali (Terracina, 1980), ha il calcio nel sangue: lo testimoniano le telecronache in mezzo ai tifosi, la Radio con la compianta Francesca Bonfanti, il Campionato di Eccellenza Lazio con il Quotidiano "Il Territorio". Nel 2006 ha creato Calciobidoni.it e quindi il "Calciobidone", ironico premio dirimpettaio del "Bidone d'Oro". Nel 2010 per Piano B ha pubblicato "Calciobidoni. Non comprate quello straniero".


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