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Verona, anche Pecchia è a rischio esonero: i candidati alla successione. E quell'idea cambio modulo che...

I RAPPORTI TRA SETTI E IL TECNICO INCRINATI GIà DALLA SCORSA STAGIONE: LA SCELTA, DOPO LA ROMA. O AL LIMITE ALLA FINE DEL MINI CICLO CHE COMPRENDE ANCHE LAZIO E SAMP


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Non c'è solo Juric, in bilico, dopo un inizio di campionato sconfortante. A pari punti rispetto al Genoa c'è difatti anche il Verona, reduce da un clamoroso 0-5 interno contro la Fiorentina. Nel mirino della tifoseria già da prima della sconfitta c'è il tecnico Pecchia, già criticato per la sua gestione opinabile di Pazzini, capitano e goleador scaligero, "panchinato" nelle prime due, e schierato titolare - con scarso successo, in verità - contro i Viola. Lo stesso Setti avrebbe in mente di esonerare l'ex vice di Benitez nel caso in cui anche la prossima sfida, a Roma, dovesse andar male. I nomi più caldi per l'eventuale sostituzione sono quelli di Colantuono, Iachini, Guidolin e Di Carlo, che alcuni hanno peraltro avvistato al Bentegodi domenica scorsa. Il tecnico, intanto, resiste e contestualmente pensa di cambiare qualcosa: all'Olimpico, difatti, pur senza Cerci, Souprayen e Felicioli, l'Hellas dovrà riuscire a tener botta ad una Roma affamata, e per farlo non è escluso un passaggio al 3-5-2 (che terrebbe fuori Verde a vantaggio di Kean al fianco di Pazzini) e, successivamente, al rientro di Cerci, al 4-2-3-1 per garantire più copertura una difesa non solo rimaneggiata, ma ancora evidentemente poco affiatata.


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