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Calciomercato Sassuolo, Zaza non è solo un'idea: i contatti ci sono, ma le cifre non tornano

ad oggi la priorità di de zerbi è quella di trovare un centravanti affidabile


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Sassuolo - Zaza. Bis. Tutto vero.

Il blitz italiano del Valencia, che sta cercando di trovare la quadra con la Juventus per la cessione di Cancelo (anche se lui sui titoli dei giornali non sembra particolarmente d'accordo), è servito anche per organizzare i primi summit col club neroverde per apparecchiare il clamoroso ritorno. Un Zaza 2.0 alla corte di Squinzi che solo fino a poche ore fa sembrava una banale suggestione, e che invece sta trovando conferme, anche perché Sampdoria e Torino si sono defilate, e il Milan ha deciso di restare fermo, finché non saprà cosa deciderà la UEFA, e non cederà Kalinic e André Silva. 

L'agente dell'attaccante ex Juve e West Ham, tra le altre, non ha smentito il ritorno in Italia: ed alla corte di un allenatore che lo stima, e non poco, come De Zerbi, sarebbe ancora più facile. Tre anni dopo, l'attaccante che all'epoca dialogava benissimo con Berardi e Sansone (oggi anch'egli in Liga) potrebbe rifare capolino al Mapei, se solo si riuscisse a superare il solito problema: le cifre. Il Valencia non intende scendere sotto quota 17 milioni, considerato che partiva da 20, che lo ha pagato 18 in totale, che si può giocare sui bonus, e che la stagione dell'attaccante è stata, tutto sommato, buona (13 gol in 33 presenze in Liga).

Anche l'ingaggio è imponente: circa 2.2 milioni l'anno più bonus. L'unico che percepisce cifre simili, alla corte di Squinzi, è Berardi (2). Insomma, la pista resta difficile da percorrere, ma la volontà c'è. E il passaggio decisivo potrebbe essere rappresentato dagli incassi del Sassuolo stesso: per Acerbi, però, l'accordo con la Lazio ancora non c'è, mentre a breve verranno sborsati 5 milioni per riscattare Lemos. E poi c'è Ferrari, che, non venendo riscattato dalla Sampdoria, ha impedito che entrassero altri 13 milioni. E poi c'è Politano, che piace a tutti, consentirebbe di incassare 30 milioni, ma per il quale ancora nessuno vuole fare l'affondo decisivo. 

Di certo c'è che il Sassuolo, con Babacar tornato alla Fiorentina, e Matri sempre più ai margini del progetto, davanti deve cercare un nuovo centravanti. Falcinelli piace al Torino, e Pazzini sarebbe da escludere, perché sostenere l'ingaggio suo e di Zaza insieme sarebbe improponibile. Insomma, a De Zerbi un centravanti serve come il pane. Chissà che anche Zaza non possa decidere di moderare le sue richieste, e tornare quindi in Italia lì dove esplose.


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