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Diritti tv: Mediapro s'è defilata, niente offerte! Sky nuovamente in pole position: le ultime

ANCHE PERFORM IN BALLO. E MEDIASET POTREBBE RIENTRARE IN GIOCO


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AGGIORNAMENTO 15:02 - (ANSA) - Si apre una fase di rilanci immediati, della durata di un'ora e mezza, la partita sui diritti tv della Serie A. Valutate le offerte ricevute da Sky, Mediaset e Perform, l'assemblea di Lega, come previsto dal bando nel caso di proposte inferiori al prezzo minimo complessivo di 1.1 miliardi di euro, ha deciso di sospendere il lavori e aprire la nuova fase con gli stessi tre operatori, per ottenere offerte migliorative. Le trattative saranno gestite dal presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, assieme ai presidenti di alcuni club. Si svolgeranno dalle 15 alle 16.30, negli uffici della Lega. L'assemblea riprenderà alle 16.30 e procederà, se del caso, all'assegnazione, totale o parziale dei tre pacchetti: uno con quotazione minima di 452 milioni con 3 partite a giornata (sabato alle 18, domenica alle 15 e 20.30); uno da 408 milioni con 4 match (sabato alle 15, domenica alle 15 e 18, e il 'monday night'); e quello da 240 milioni con 3 gare (sabato alle 20.30, domenica alle 12.30 e 15).

Come riporta ANSA, "Mediapro non ha presentato alcuna offerta per i diritti tv della Serie A. Il termine è scaduto alle 11 e a breve negli uffici della Lega si procederà all'apertura delle buste con le offerte degli altri operatori".

Una notizia importante, in ottica diritti TV, considerato che a questo punto probabilmente anche Mediaset se la giocherà con una sua offerta: secondo Adnkronos, "sono di Sky, Mediaset e Perform le offerte pervenute in Lega. Non sarebbero invece arrivate offerte da Tim e Italway".

in queste ore in Lega si  apriranno le buste con le offerte di tutti gli operatori, e potrebbero esserci grosse novità. Si parte da un prezzo minimo base totale di 1.1 miliardi di euro (3.3 quindi nel triennio): poi potrebbero comunque essere previsti rilanci sui singoli pacchetti. Si tratta sempre l'assegnazione dei diritti tv del prossimo triennio, che dopo tre bandi andati a vuoto finalmente dovrebbero trovare un nuovo padrone (o padroni?). In pole position resta sempre Sky, per la TV, mentre per quanto concerne il pacchetto OTT (Over-The-Top, quindi diffusi attraverso Internet) l'assegnazione potrebbe finire a Perform. Ancora poche ore, e poi tifosi e appassionati ne sapranno di più.


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