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Chiesa, addio alla serie A

Chiesa, addio alla serie A


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Un pezzo di storia del calcio italiano degli ultimi 15 anni lascia la serie A. Enrico Chiesa, 37 anni e 138 gol in serie A, ha annunciato ieri la fine della sua carriera ad alti livelli: l'ha fatto in un castello in Toscana, davanti ad amici, giocatori del Siena (la sua ultima squadra) e qualche giornalista. Ora dovrebbe giocare nel Fligine (C2) insieme ad Anselmo Robbiati. Un addio abbastanza in silenzio per quello che è stato uno dei più grandi bomber del nostro Campionato tra il 1994 e il 2002.

Attaccante rapido e dal gran tiro dalla media distanza, Chiesa, che negli ultimi due campionati ha giocato poco con la squadra bianconera, ha iniziato la carriera in squadre e categoria minori, come Teramo e Chieti, e le luci della ribalta per l'attaccante, nato a Genova, si sono poi accese a Cremona. Con la maglia grigiorossa della Cremonese, Chiesa realizza 14 gol in 34 partite nella A 1994-1995 e l'anno seguente torna all'ovile, nella Sampdoria, nelle cui giovanili ha iniziato la carriera.
In blucerchiato c'è stata la sua stagione migliore con ben 22 reti (alcune delle quali fantastiche) in 27 presenze, insieme a Roberto Mancini.
L'anno seguente ancora un cambio di maglia: l'ambizioso Parma di Tanzi lo acquista per formare una favolosa coppia-gol con l'argentino Hernan Crespo. I risultati non tardano ad arrivare e con la maglia dei gialloblù (3 anni, 92 presenze e 33 reti segnate) arrivano anche i trionfi in Coppa Italia e Coppa Uefa, anno 1998-1999.
Nel 1999 si traferisce alla Fiorentina, una squadra forte e dalle grandi ambizioni: Chiesa diventa la spalla del leader Gabriel Omar Batistuta, giocandosi il posto con Mijatovic. Anche a causa della concorrenza, la forma fatica ad arrivare e a fine anno i gol segnati sono solo 6. L'anno successivo però la musica cambia, grazie anche alla partenza di Batistuta: Chiesa segna 22 gol in 30 partite e i viola vincono la Coppa Italia, terzo ed ultimo successo della carriera del bomber. Nella stagione 2001/2002 viene consacrato leader della squadra gigliata, ma, purtroppo per lui, alla 5^ giornata di campionato durante la partita contro il Venezia riporta la rottura dei legamenti del ginocchio e ciò gli fa chiudere anzitempo la stagione pregiudicando il rendimento della Fiorentina che a fine campionato retrocede in serie B.
L'anno 2002-2003 è da dimenticare: nella Lazio, solo 2 reti in 12 presenze.
Chiesa, dopo l'infortunio, non è più lui e allora arriva in una piazza minore come Siena, dove comunque torna ad essere leader assoluto. I suoi 32 gol in 129 presenze contribuiscono alle cinque salvezze consecutive della squadra senese in maniera determinante, tranne in quest'ultima annata dove Chiesa colleziona solo 2 presenze senza squilli.

La sua carriera in Nazionale è stata al di sotto delle potenzialità: un Europeo (quello del 1996) e un Mondiale (1998) disputati non da titolare e il record di reti realizzate con l'Italia partendo dalla panchina, con 5 realizzazioni.

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Marco Gay
m.gay@fantagazzetta.com

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