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Claudio Gentile: "Non alleno perché non faccio favori a nessuno. Nel 2006 ho perso la Juve a causa della Figc"

L'ex allenatore dell'under 21 in esclusiva ai microfoni di Sportnews.eu


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La voce al telefono è ferma e decisa come sempre, quella del campione e dell’uomo, Claudio Gentile, sempre a testa alta. Parla di Nazionale, del caso, Cristiano Ronaldo, della Juventus e del perchè è stato fatto fuori dal mondo del calcio.

Ecco l’intervista ESCLUSIVA realizzata dalla redazione di SportNews.eu

Claudio Gentile, da qualche mese in Nazionale è iniziata l’era Mancini. Qual è il suo parere rispetto a quanto fatto finora e le prospettive?

“Il neo è che non riesce a vincere. Nell’ultima gara qualcosa di più si è visto sotto il profilo del gioco. Credo abbia bisogno di tempo per avere una Nazionale che possa competere con le grandi. Non dobbiamo avere fretta ed essere giustizialisti altrimenti rischiano di fargli fare la fine di Ventura. Bisogna crescere ma in ottica qualificazioni agli Europei sono fiducioso“.

Capitolo Juventus. Crede che i bianconeri anche quest’anno faranno un campionato a parte?

“Penso proprio di sì. E’ partita molto decisa. Rispetto agli altri anni ha un campione in più come Cristiano Ronaldo e credo che conquisterà lo scudetto con ampio margine rispetto alle rivali“.

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ieri ha detto che dopo tanti scudetti è arrivato il momento di conquistare la Champions League, crede che questo sia l’anno buono?

“Io penso di sì. Dopo due finali perse con un Ronaldo in più l’obiettivo può essere centrato. Certo in una gara può succedere di tutto, anche che vinca la squadra meno forte. Io ne so qualcosa avendo perso la finale con l’Amburgo ad Atene. Però questa deve essere la stagione della Champions“.

A proposito di Ronaldo, il campione portoghese sta vivendo una situazione di vita privata difficile, con accuse pesanti da parte di una donna. Quale idea si è fatto di questa vicenda?

“Fino a quando è stato al Real Madrid non è uscito fuori nulla. La voglia di screditare un campione come Ronaldo è iniziata con l’espulsione inesistente in Champions League, continuata poi con questo scandalo. Credo esista un complotto nei suoi confronti“.

Secondo lei chi sarebbe il regista di questo complotto?

“Sicuramente al presidente del Real Madrid Florentino Perez non è andata giù la scelta di Ronaldo di lasciare il suo club per andare alla Juventus. Ci può essere la voglia di fargliela pagare. Io comunque credo più al giocatore rispetto a chi vuole metterlo in difficoltà”.

Perchè Claudio Gentile da anni non ha una panchina?

“Purtroppo non ero uno che abbassa la testa, non facevo giocare i raccomandati ma i meritevoli. Con l’Under 21 abbiano vinto oltre all’Europeo anche una medaglia olimpica dopo 68 anni di digiuno dell’Italia. Due anni dopo sei giocatori di quella squadra sono diventati campioni del mondo quindi era evidente che con me giocava chi meritava veramente.Con i raccomandati non vinci nulla“.

Possibile che nessuna squadra di club l’abbia cercata?

“In realtà io ho avuto richieste dall’estero ma volevo allenare in Italia. Ho capito però che le società non vogliono mettersi contro la Federcalcio quindi preferiscono non chiamarmi“.

Nemmeno la “sua” Juventus l’ha mai contattata?

“Dovevo andare alla Juventus nel 2006, l’anno di Calciopoli. Avevo informato i dirigenti federali di questa opportunità ma mi dissero di restare in Nazionale perchè c’era un progetto. Dopo un mese ci ripensarono. Era luglio e mi ritrovai senza panchina azzurra e con il no detto alla Juventus. La Federcalcio mi fece perdere una grande occasione.“ ha concluso Gentile.

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