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Milan, Gattuso: "Vogliamo l'impresa. Donnarumma deve pensare solo a giocare, OUT Abate e Calabria. Wilshere? Mi piace molto"

La conferenza stampa alla vigilia della gara con l'Arsenal


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A 24 ore dalla trasferta di Londra con l'Arsenal, l'allenatore del Milan Gennaro Gattuso ha presentato così la partita in conferenza stampa: "Siamo orgogliosi di giocare in uno stadio così bello e importante. Abbiamo il dovere di provarci, per la maglia che indossiamo. L'abbiamo preparata bene, c'è un po' di stanchezza, ma non è un alibi. All'andata abbiamo sbagliato l'approccio, ma l'abbiamo preparata bene. André Silva? E' un ragazzo giovane. A tratti ha fatto vedere quello che è capace di fare. Lo dobbiamo aspettare perché arriva da un campionato diverso. Deve capire la sua forza e lui è un ragazzo molto predisposto al lavoro, con molta cultura e questo può essere un difetto. Qualificazione? Noi siamo nati pronti. Sappiamo che è difficile, ma siccome nel calcio come nello sport non c'è cosa più bella di cambiare la storia e i pronostici. Io ho iniziato una settimana fa che non siamo venuti qui a fare pasquetta. Si sapeva che sono una squadra di grande qualità, ma non li abbiamo mai sottovalutati. Domani proveremo a fare una partita diversa. Wilshere? Lo ricordo quando sono venuto a fare un torneo nel 2011. Non ha grande velocità, ma ha grande tecnica. Fa andare veloce la palla e sa dove metterla. Può giocare sia mezza-punta che regista, è un giocatore che ho sempre apprezzato, ma è anomalo. Ha la cattiveria inglese e la tecnica spagnola. Mi piace molto. Formazione? Ci mancano Abate e Calabria. Ignazio sapevamo che dopo Roma sentiva fastidio al polpaccio e l'edema sul gemello non si è ancora assorbito. Davide pensavamo che fosse più semplice, ma è ancora fermo. Un po' di stanchezza c'è e ne parlo dati alla mano. Donnarumma? Domani gioca. Io con lui ci parlo tutti i giorni, è uno dei pochi con cui bevo il caffè. Ci dimentichiamo che è un '99 e gli ho detto che i miei portieri sono Gigi, Antonio e Storari. Quando arriverà quello che deve arrivare, parleremo di lui. Lui ora deve stare lucido, concentrato perché se pensa ad altro, la sciocchezza è dietro l'angolo. Kalinic? Lo si recupera con lavoro. Bisogna dare agli attaccanti le chance di fare bene nella zona calda. Calhanoglu? L'ho visto bene. Dopo 4-5 partite è giusto fare del turnover o fai dei blocchi di lavoro per recuperare. A livello mentale stiamo spendendo tanto, lui Hakan mi soddisfa. Ora sta facendo qualcosina in meno, ma sta aiutando la squadra. Da lui mi aspetto di più, perché anche a Genova ha avuto due occasioni che dovevano essere gol perché li ha nel bagaglio calcistico".


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