SHARE

ALMANACCO - Francia VS Italia: quella sfida decisa solo dopo i calci di rigore

20 anni fa la nazionale francese vinceva la sua prima coppa del mondo, ma soffrirono per spuntarla sull'Italia ai quarti


|

IL TORNEO - Era il campionato del mondo di Francia del 1998, con l'Italia che aveva come condottiero il CT Cesare Maldini.

Gli azzurri superarono brillantemente il girone ed approdarono così agli ottavi di finale, dove eliminarono la Norvegia grazie al goal di Bobo Vieri; successivamente ai quarti arrivò la sfida contro la Francia di cui vi parlerò, quella Francia che poi si aggiudicò la sua prima coppa del mondo.

LA PARTITA - Una sconfitta immeritata per gli azzurri del CT Maldini, maturata per una deficienza che non e’ tecnica, ma chiaramente emotiva. Negli anni hanno sbagliato i rigori fior di campioni, in questa circostanza e’ toccato ad Albertini e Di Biagio che sono specialisti nei tiri piazzati, con il secondo che era l’ultimo a tirare ed ha pagato l’enorme responsabilita’ che pesava sulle sue spalle.

E’ duro accettare il verdetto quando si finisce 0-0 dopo 120′ di gioco davanti ai padroni di casa, ma la Francia ha faticato per avere la meglio sull'Italia ben messa in campo da Maldini.

Determinante l’ingresso in campo di Roberto Baggio, che si e’ reso piu’ efficace di Del Piero, giocando piu’ indietro, riusciva a catturare qualche pallone ed a tradurlo in utili suggerimenti.

Contro una Francia che correva di meno ed era sempre sbilanciata in avanti, abbiamo giocato con una sola vera punta invece di due, ma con Baggio nel ruolo di fantasista.

L'occasione più ghiotta capita proprio agli azzurri, con Baggio al 12′ del primo tempo supplementare: Albertini, ai limiti dell’area di rigore francese, pennellava un bel pallonetto che proiettava il compagno al tiro; collo pieno al volo in corsa dell’azzurro che superava Barthez, faceva ammutolire lo stadio, ma si spegneva sul fondo davvero di poco.

Qui si spegnevano anche le nostre speranze, si andava ai rigori a cui siamo giunti grazie al coraggio, alla vigoria di un gruppo di azzurri che hanno dato tutto e sui quali spiccava un Cannavaro incredibile, che sembrava sdoppiarsi, triplicarsi, spuntare ovunque.

I rigori si sapeva bene che rappresentavano il nostro punto debole e purtroppo ne abbiamo avuto una dolorosa conferma, con Albertini e Di Biagio che fallirono dagli 11 metri.

IL TABELLINO


FRANCIA - ITALIA 4-3 dopo i calci di rigore - 0-0 dopo i tempi supplementari

Francia: Barthez, Lizarazu, Blanc, Desailly, Thuram, Djorkaeff, Deschamps, Zidane, Petit, Karembeu (20' st Henry), Guivarc'h (20' st Trezeguet). C.T. Jacquet

Italia: Pagliuca, Costacurta, Bergomi, Cannavaro, Maldini, Moriero, D.Baggio (7' st Albertini), Di Biagio, Pessotto (47' st Di Livio), Vieri, Del Piero (20' st R.Baggio). C.T. Maldini

Arbitro: Dallas (Scozia)

IL PROTAGONISTA - Avrebbe potuto essere l'eroe nazionale di quel match, il fantasista Roberto Baggio entrato al 20' della ripresa in sostituzione di Del Piero.

Con lui in campo, gli azzurri avevano preso più coraggio in virtù della sua esperienza e del carisma del Roby nazionale, che poi nei supplementari ha mancato di poco quel goal partita, rimasto strozzato in gola per i tifosi sugli spalti e quelli collegati dalla TV.


Ti è piaciuto questo articolo? Dillo ai tuoi amici!