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ALMANACCO - Il derby delle isole Cagliari-Palermo: quel goal di Loria allo scadere

Era la stagione 2002/2003 e fu una partita spettacolare, decisa nei minuti di recupero


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IL TORNEO - Era la stagione 2002/2003 del campionato di serie B, nel quale figuravano diverse squadre blasonate, tra le quali il Cagliari ed il Palermo.

Nonostante gli organici di grande livello e con calciatori di categoria superiore (M. Esposito e Conti da una parte, Zauli e Maniero dall'altra), le due formazioni isolane non riuscirono a conquistare l'ambita promozione in serie A. 

LA PARTITA - La sfida tra Cagliari e Palermo fu il big match di quella ventottesima giornata, nella quale al Sant'elia c'era il pubblico delle grandi occasioni.

Due vecchie volpi sedevano sulle panchine, Ventura su quella del Cagliari e Nedo Sonetti su quella del Palermo, entrambi con una vasta esperienza nel torneo cadetto.

Il match non deluse le attese, molto spumeggiante e con emozioni a go go, vantaggio rosanero con il centrocampista Morrone, dopo che i sardi avevano colpito due traverse con Cammarata e Langella.

Nella ripresa entra anche Bucchi nel Cagliari, ma poco dopo arriva il raddoppio palermitano con Pippo Maniero, così Ventura dal suo canto tenta il tutto per tutto, rossoblu a trazione anteriore con Carrus ad ispirare in avanti Bucchi, Langella e Mauro Esposito.

Il finale di gara è da thriller, Carrus accorcia con uno splendido colpo di testa in tuffo, quindi in pieno recupero è il difensore goleador Loria a far esplodere il Sant'Elia, con il guizzo del 2-2.

IL TABELLINO

CAGLIARI - PALERMO 2-2 (0-1)

MARCATORI: Morrone 15', Maniero 70', Carrus 88', Loria 93'.

CAGLIARI (3-4-1-2): Pantanelli; Modesto, Cudini, Loria; Pineda, Abejon, Conti (dal 72' Carrus), Capone (dal 60' Macellari); M. Esposito; Langella, Cammarata (dal 40' Bucchi). All. Ventura.

PALERMO (4-4-1-1): Sicignano; Pivotto, Brevi, A. Lucarelli, Accardi; Asta, Di Donato, Mutarelli, Morrone; Zauli (dal 90' Ferri); Maniero (dal 78' La Grotteria). All. Sonetti.

IL PROTAGONISTA

Simone Loria fu il protagonista di quel derby delle isole, determinante con il Cagliari proiettato tutto in avanti alla disperata ricerca del pareggio. 

Difensore dalla struttura fisica possente, Loria da giocatore si faceva apprezzare per le sue spiccate qualità in proiezione offensiva, uno di quei difensori con il vizio del goal.

Nell'Atalanta e nella Roma, oltre che nel già citato Cagliari, ha messo spesso e volentieri la sua firma nel tabellino dei marcatori, evidenziando questa sua specialità.

Undici reti a Cagliari, altrettante nell'Atalanta e 3 in 15 gare alla Roma, sono questi i numeri eloquenti del classe 1976 Loria.

L'EREDE - Il profilo più vicino a quello di Loria nel Cagliari attuale è quello del roccioso polacco Bartosz Salamon.

Difensore dotato anch'egli di una notevole struttura fisica, anche maggiore rispetto a Loria, Salamon si fa apprezzare molto nel gioco aereo e riesce a contrastare al meglio il suo avversario.

Sul fronte offensivo è insidioso quando sale sui calci piazzati, potendo sfruttare la sua abilità nel colpo di testa, con cui ha segnato in diverse occasioni.


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