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TOP&FLOP al fantacalcio, 14.a giornata: Cionek, da sicurezza a delusione. Simeone una tragedia, Quagliarella una garanzia

I TOP E I FLOP DI GIORNATA AL FANTACALCIO (MA NON PER MEDIA ARITMETICA). SCOPRIAMO INSIEME CHI SONO STATI


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FLOP

3° POSTO: BARELLA - Quando meno te lo aspetti, i grandi amori a volte tradiscono nella maniera più brutale possibile. E' così che in una partita dove la logica avrebbe suggerito di schierare Barella con una certa sicurezza, il centrocampista del Cagliari non solo sfoggia una prestazione al di sotto delle aspettative, ma addirittura si fa espellere a pochi minuti dalla fine. Colpo al cuore

2° POSTO: SIMEONE - Trovare altre parole con cui descrivere i numeri di Simeone è ormai diventato difficile. Sono 2 i gol fatti in 14 giornate di campionato, per un centravanti pagato in fase d'asta con speranze, supportate dai numeri delle passate stagioni, di rendimento medio-alto. 5,5 la media voto, appena sufficiente la fantamedia. Contro la Juve, nonostante la forza dell'avversario, l'ennesima partita scapestrata e sconclusionata, culminata con un 4,5 in pagella. Schierarlo, ormai, è diventato un atto di fede.

1° POSTO: ROMULO&CIONEK - E' così, in un qualunque pomeriggio d'autunno, che un Romulo magari messo in campo in virtù di qualche assenza del reparto regala la più cocente delle delusioni. 4-1, per un fantavoto totale di 3. Come giocare con un portiere vittima di un'imbarcata ma in mezzo al campo. Si poteva fare meglio, così come per Thiagone Cionek, uno per cui i fantallenatori generalmente impazziscono, nel senso buono, e questa settimana imprecano. Ma se non si può stare tranquilli neanche in casa con l'Empoli, quando?

TOP

3° POSTO: KEITA - La scorsa settimana ci chiedevamo se fosse arrivata l'ora di Keita. La risposta, probabilmente, può già considerarsi affermativa: schierato titolare, il senegalese non ha tradito le attese e segnato un gol comunque importante per il risultato finale. Il rispetto delle consegne di Spalletti non è ancora coincidente al 100% con le indicazioni del tecnico, che infatti ad un certo punto lo ha sostituito, ma la strada è finalmente quella giusta. 

2° POSTO: MILIK - Doveva essere il centravanti, poi Mertens ha fatto valere la sua esperienza e la fiducia acquisita negli anni della gestione Sarri. Lui però continua a lavorare, zitto zitto, e sforna un gol niente male che vale i tre punti per il Napoli e un graditissimo +3 per i fantallenatori. E' la seconda volta, dopo Empoli, che in appena 8 minuti Milik timbra il cartellino nonostante il poco spazio concessogli. Di media, fanno un gol ogni 127 minuti, poco più di una partita. Arkadiusz va sempre schierato. 

1° POSTO: QUAGLIARELLA - Cosa dire di Fabio Quagliarella? Le parole sarebbero probabilmente superflue. Che campione, Fabio Quagliarella. 

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