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TOP11 dei FANTA-EX: la dura legge del +3 di chi ha il dente avvelenato. 20a giornata

QUANTE VOLTE AVETE PENSATO "SCHIERO QUESTO E NON QUEST'ALTRO PERCHÉ È UN EX, E GLI EX SEGNANO SEMPRE"? BEH, UN AIUTO VE LO DAREMO NOI. E TUTTE LE SETTIMANE


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Gli è bastato assaporare l'aria del Ferraris per appena sei mesi per risorgere. No, non è un'esagerazione: Suso a Genova ha ritrovato se stesso fino in fondo. Fino ad allora, luci e ombre a Liverpool e appena sei apparizioni in due anni di Serie A col Milan. Decisamente troppo poco per uno col suo talento. Ancora da dimostrare, chiaramente. Ed ecco entrare in gioco proprio il club di Preziosi che in lui vede un potenziale top player. Storia recente: è il 4 gennaio del 2016 e la sua carriera calcistica comincia in maniera (ora sì) convinta. Diciannove presenze, sei reti, una quantità industriale di giocate sopraffine e la sensazione che tutti, ma proprio tutti, si erano sbagliati sul suo conto. Giudizi troppo affrettati: una delle piaghe di questo sport e della vita in generale. Il ritorno in rossonero non gli pesa affatto, anzi: quella in corso è la terza stagione consecutiva da insostituibile nello scacchiere tattico, un must per qualunque tecnico che si è avvicendato a San Siro, Gattuso compreso. Affrontare quella che è stata la sua squadra, per lui, non potrà mai essere qualcosa di banale. Specie se, come lunedì prossimo, si ripresenterà davanti ai suoi vecchi tifosi.


Ed eccolo qui, il più fresco dei FantaEx dell'intero campionato. Stiamo parlando di Luis Muriel, che in un paio di allenamenti ha già stregato mister Pioli, al punto da convincerlo a virare verso il 3-5-2 col colombiano al fianco di Simeone. Certo, l'esordio ufficiale in Coppa Italia a Torino non ha convinto, ma siamo soltanto all'inizio: le sue qualità sono indiscutibili. E la sua nuova vita professionale italiana riprenderà dalla nuova casa, il Franchi, contro la vecchia famiglia, la Sampdoria. Quella Sampdoria che lo ha avuto con sé per due stagioni e mezza, pagandolo 12 milioni e mezzo, cercando di valorizzarlo in una coppia potenzialmente atomica con Quagliarella (Muriel arriverà a segnare 21 reti complessive, in un crescendo continuo culminato con le 11 del 2017) e poi cedendolo al Siviglia per 20 milioni più bonus. Ai tempi del Lecce qualcuno lo paragonò addirittura a Ronaldo e in effetti a tratti lo ricorda per davvero. Riusciranno i tifosi viola a godersi a pieno le sue giocate, magari con un esordio a suon di bonus già nel fine settimana?

Suso in azione con la maglia del Genoa

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Muriel esulta con Quagliarella dopo un gol

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Tra i pali troviamo Emiliano Viviano, appena sbarcato a Ferrara: per lui 72 presenze in due campionati a Bologna.


Difesa a tre composta da Sime Vrsaljko (al Sassuolo dal 2014 al 2016), Federico Mattiello (alla Spal nella passata stagione) e Diego Laxalt (consacratosi proprio a Genova nell'ultimo triennio, prelevato dal Milan lo scorso agosto).

Centrocampo a quattro completato da Alfred Duncan (prodotto del vivaio dell'Inter), Emanuele Giaccherini (2 Scudetti e 1 Supercoppa italiana vinti con la maglia della Juventus) e Matteo Politano (gioiello del Sassuolo fino alla scorsa estate).

Sulla trequarti c'è Iago Falque: appena 2 centri in 22 partite nell'unico campionato disputato a Roma.

Tandem offensivo che con Muriel prevede Fabio Quagliarella: gigliato nel lontano 2002, quando la Florentia Viola militava in C2.

C'è la dura legge del gol, ma anche la dura legge dell'ex. Ed, ovviamente, anche quella che più ci interessa: ovvero la dura legge del gol dell'ex.

Quanti di voi, nello schierare la fantaformazione, almeno una volta - se non spesso - vi siete ritrovati a dover scegliere tra due calciatori praticamente equivalenti a livello fantacalcistico, ed avete pensato "Si, però Tizio è un ex. E magari...".

Già. Perché da che mondo è mondo, anche se non verificata a livello statistico, esiste una legge non scritta che dice che l'ex punisce sempre. Vero? Falso? Solo il futuro può dirlo. Quel che è certo è che, vista anche la frenesia del calciomercato italiano, di settimana in settimana in Serie A decine di ex incontrano le loro vecchie squadre, e col dente più o meno avvelenato. Ecco perché, ad ogni turno di campionato, e solo qui su Fantagazzetta, convinti di farvi cosa gradita, proveremo a proporvi addirittura un undici di ex "consigliabile" in sede fantacalcistica.

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