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TOP11 dei FANTA-EX: la dura legge del +3 di chi ha il dente avvelenato. 6a giornata

QUANTE VOLTE AVETE PENSATO "SCHIERO QUESTO E NON QUEST'ALTRO PERCHÉ È UN EX, E GLI EX SEGNANO SEMPRE"? BEH, UN AIUTO VE LO DAREMO NOI. E TUTTE LE SETTIMANE


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E' ancora l'uomo del momento in casa Inter, nonostante sia stato parzialmente 'offuscato' dalla gioia allo scadere di Brozovic a Genova. Stiamo ovviamente parlando di Matias Vecino, eroe in Champions contro il Tottenham, onda lunga di un'emozione lunga quattro mesi dopo il 2-3 decisivo a maggio sul campo della Lazio. Un passato non esattamente da top player per il 27enne mediano uruguaiano, eppure c'è un passaggio cruciale nella sua carriera: il trasferimento a Firenze, nell'estate del 2015. Prima tappa di un certo livello, dopo aver palesato ottime qualità prima a Cagliari e poi (soprattutto) a Empoli. Si trattava in realtà di un ritorno alla casa madre, essendo stato ceduto in prestito dalla società gigliata dopo averlo scovato e prelevato dal Nacional due anni prima. Geniale intuizione, col senno di poi. Nel biennio 'giusto' al Franchi colleziona 67 presenze e 5 gol, stagliandosi con prepotenza nel panorama dei migliori centrocampisti della Serie A. L'Inter non se l'è fatto ripetere due volte: 24 milioni di euro pagati per la sua clausola e arrivo a Milano. "Un po' troppi", sentenziò subito qualcuno. Giudizi che ora, potremmo scommetterci, nessuno si sognerebbe di sfornare. Arriverà un +3 contro il suo vecchio club questa sera?


Definire Roberto Inglese un "ex Napoli" suona quasi come una forzatura. In fin dei conti, però, è così: prelevato a gennaio dal Chievo, lasciato in prestito per altri sei mesi ai gialloblù con l'obiettivo (più che riuscito) di aiutarli a suon di gol a restare nella massima categoria e soltanto allora concedergli il grande salto in azzurro. Durato però solo il tempo di una preparazione estiva a Dimaro, agli ordini di Ancelotti che evidentemente deve avergli aperto gli occhi. "Sei la terza scelta", dopo Mertens e Milik al centro dell'attacco. Esito piuttosto scontato: il Parma sulle sue tracce, arrivederci che potrebbe essere addio tra qualche mese. O forse no, visto che De Laurentiis, sentendo puzza di bruciato, si è riservato un diritto di controriscatto intelligente. Visto quello che sta facendo lo specialista di Lucera classe 1991, una scelta azzeccatissima. Ora una voglia matta di farsi vedere davanti ai suoi tifosi-non-tifosi, di dimostrare che avrebbe potuto dare una mano subito, oggi, alla causa partenopea. Puntateci se avvertite le più classiche vibrazioni da gol dell'ex.

Aprile 2017, Vecino esulta dopo un gol... all'Inter

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Inglese a contrasto con Mertens

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Tra i pali c'è Luigi Sepe, prodotto del vivaio del Napoli e secondo/terzo portiere azzurro tra il 2016 e il 2018.


Difesa a quattro composta da Nicola Murru (cresciuto proprio nel vivaio del Cagliari, 98 apparizioni tra A e B coi sardi), Matias Silvestre (meteora rossonera nel campionato 2013/2014), Luca Rossettini (a Genova nello scorso torneo) e Cristiano Biraghi (sbocciato con la Primavera dell'Inter).

Centrocampo a quattro completato da Albin Ekdal (quattro ottime annate a Cagliari), Marco Benassi (anche lui prodotto delle giovanili dell'Inter con cui ha anche siglato una rete in Europa League) e Daniele Baselli (gioiello atalantino tra il 2013 e il 2015).

Sulla trequarti, alle spalle dell'unica punta, troviamo Valter Birsa: portato in Italia dal Genoa, flop assoluto dei rossoblù alla prima esperienza italiana.

Top 11 FantaEx - 6a giornata

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C'è la dura legge del gol, ma anche la dura legge dell'ex. Ed, ovviamente, anche quella che più ci interessa: ovvero la dura legge del gol dell'ex.

Quanti di voi, nello schierare la fantaformazione, almeno una volta - se non spesso - vi siete ritrovati a dover scegliere tra due calciatori praticamente equivalenti a livello fantacalcistico, ed avete pensato "Si, però Tizio è un ex. E magari...".

Già. Perché da che mondo è mondo, anche se non verificata a livello statistico, esiste una legge non scritta che dice che l'ex punisce sempre. Vero? Falso? Solo il futuro può dirlo. Quel che è certo è che, vista anche la frenesia del calciomercato italiano, di settimana in settimana in Serie A decine di ex incontrano le loro vecchie squadre, e col dente più o meno avvelenato. Ecco perché, ad ogni turno di campionato, e solo qui su Fantagazzetta, convinti di farvi cosa gradita, proveremo a proporvi addirittura un undici di ex "consigliabile" in sede fantacalcistica.


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