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TOP11 dei FANTA-EX: la dura legge del +3 di chi ha il dente avvelenato. 19a giornata

QUANTE VOLTE AVETE PENSATO "SCHIERO QUESTO E NON QUEST'ALTRO PERCHÉ È UN EX, E GLI EX SEGNANO SEMPRE"? BEH, UN AIUTO VE LO DAREMO NOI. E TUTTE LE SETTIMANE


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A Torino si è consacrato come uno dei migliori bomber italiani, eppure i fatti dimostrano che il suo habitat naturale è e poteva esser soltanto il nostro campionato. E' la storia di Ciro Immobile che proprio con la maglia granata, dopo un'incredibile annata in B a Pescara con Verratti, Insigne, Zeman, promozione e 28 gol e dopo gli appena cinque centri col Genoa, ha fatto bingo. Ventidue reti in trentatré presenze, nella Serie A 2013/2014. Roba da far impallidire quasi chiunque, da far attirare su di sé le attenzioni dei grandi club, non solo quelli del Belpaese (con la Juventus che lo aveva lasciato andare troppo facilmente qualche anno prima). E infatti, ecco il Borussia Dortmund: l'occasione di imporsi davanti a una tifoseria colossale, con obiettivi chiarissimi e la vetrina Champions da prendere al volo. Quasi 20 milioni di euro investiti ripagati, però, solo in parte sul campo. Nemmeno la successiva esperienza a Siviglia si rivela all'altezza, così arriva il ritorno a casa, ai piedi della Mole. Da gennaio a giugno del 2016, giusto il tempo di riassaporare aria nostrana e sentirsi di nuovo implacabile. Cosa che sta facendo alla Lazio ormai da due stagioni e mezza: già 78 marcature in biancoceleste in tutte le competizioni, destinato a centrare a breve la tripla cifra. Un mattoncino in più arriverà domani da grande ex?


Nella settimana degli ex di extra-lusso non poteva non ricoprire uno spazio di rilievo Gervinho. Lui, che è tornato in Italia tra lo scetticismo generale per via della sua triennale militanza tra le file dell'Hebei Fortune, in Cina. Della serie: prima i soldi, poi l'importanza di sentirsi ancora tra i migliori in circolazione. Sensazione comunque ancora viva dentro il 31enne ivoriano, sbarcato a Parma quasi da oggetto misterioso in ricordo dei tempi che furono ma con tutte le incognite del caso. A Roma sì, qualche gol di troppo sbagliato sotto misura. Ma anche una serie infinita di scatti, progressioni, magie, assist e numeri d'alta scuola che hanno reso i capitolini una delle compagini più belle da vedere in Italia e anche in Champions League. Il tempo, in effetti, sembra essersi fermato: il Gervinho 2.0 a tratti appare persino più devastante di quello in salsa giallorossa. Certo, qualche problemino fisico in più e un contesto non così pieno di campioni come allora. Però è sempre uno spettacolo vederlo andare palla al piede e regalare ai tifosi un +1 o un +3 senza quasi accusare la stanchezza. Manolas e compagni sono avvisati...

L'intesa tra Immobile e Ventura ai tempi del Torino

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Gervinho esulta con Dzeko

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Tra i pali c'è Andrea Consigli: per lui be 193 presenze tra A e B con la casacca dell'Atalanta.


Difesa a tre composta da Lorenzo De Silvestri (prodotto del vivaio della Lazio nonché noto tifoso biancoceleste), Matias Silvestre (meteora dell'Inter nella stagione 2012/2013) e Romulo (portato in Italia proprio dalla Fiorentina nel 2011).

Centrocampo a quattro completato da Simone Verdi (16 gol col Bologna), Amadou Diawara (un anno coi felsinei e poi il grande balzo in azzurro) e Matias Vecino (36 apparizioni e 2 centri a Empoli).

Tridente che con Immobile prevede Fabio Quagliarella (tre Scudetti e due Supercoppe italiane vinte con la Juventus) e Giovanni Simeone (12 marcature nel suo unico campionato disputato a Genova).

C'è la dura legge del gol, ma anche la dura legge dell'ex. Ed, ovviamente, anche quella che più ci interessa: ovvero la dura legge del gol dell'ex.

Quanti di voi, nello schierare la fantaformazione, almeno una volta - se non spesso - vi siete ritrovati a dover scegliere tra due calciatori praticamente equivalenti a livello fantacalcistico, ed avete pensato "Si, però Tizio è un ex. E magari...".

Già. Perché da che mondo è mondo, anche se non verificata a livello statistico, esiste una legge non scritta che dice che l'ex punisce sempre. Vero? Falso? Solo il futuro può dirlo. Quel che è certo è che, vista anche la frenesia del calciomercato italiano, di settimana in settimana in Serie A decine di ex incontrano le loro vecchie squadre, e col dente più o meno avvelenato. Ecco perché, ad ogni turno di campionato, e solo qui su Fantagazzetta, convinti di farvi cosa gradita, proveremo a proporvi addirittura un undici di ex "consigliabile" in sede fantacalcistica.


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