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Il Grande Torino (Getty) Il Grande Torino (Getty)

IN PIENA SECONDA GUERRA MONDIALE, LA RAPPRESENTATIVA DEI VIGILI DI LA SPEZIA SCONFIGGE 2-1 I CAMPIONI D'ITALIA IN CARICA, VINCENDO UN TRICOLORE CHE LE SARA' ASSEGNATO SOLTANTO NEL 2002

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6 genniao 1985, quattordicesima giornata di serie A, campionato a sedici squadre. Un acquazzone e una pioggia senza interruzione, Corrado Ferlaino a bordocampo e dietro la porta, Antonio Juliano seduto sopra una sediolina con cappellino e coperta, Dal Fiume che a fine gara manda l’arbitro a quel paese, Maradona, Zico, Bertoni, Edinho, Bagni e tanti altri calciatori che avrebbero arricchito gli organici delle squadre più forti della serie A (Carnevale, De Agostini, Mauro, solo per citarne alcuni)...

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L\'esultanza di Trezeguet dopo il Golden Gol (Getty)
L\'esultanza di Trezeguet dopo il Golden Gol (Getty)
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L’Europeo dei rimpianti, del dolore, del ciò che poteva essere e che invece non è stato. Quel 2 luglio 2000 è ancora una ferita profonda, quasi fosse accaduto ieri, un po’ come il rigore di Baggio a Usa ’94 o l’arbitraggio di Byron Moreno ai Mondiali del 2002. Ma il calcio è anche questo e le sconfitte vanno ricordate come e più delle vittorie. E allora con il Memento di oggi torniamo indietro di 17 anni, alla finale dell’Europeo tra Italia e Francia: la gara della doppia beffa.Rotterdam, Stadio...

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Tokyo, 17 dicembre 1989. National Stadium, mezzogiorno ora locale. Migliaia di spettatori e un suono di trombette che accompagna tutta la durata della partita. 120 minuti di un rumore inconfondibile. 120 minuti per decidere il vincitore della ventottesima edizione della Coppa Intercontinentale, quella che poi sarebbe mutata nell’attuale Mondiale per club. Gara unica, tra la vincitrice della Coppa dei Campioni, il Milan, e quella della Copa Libertadores de América (la Coppa Liberatori d’America),...

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Lo stadio Gelsenkirchen (qui ristrutturato per i Mondiali del 2006)
Lo stadio Gelsenkirchen (qui ristrutturato per i Mondiali del 2006)
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Vincere 9-0 in una fase finale dei Mondiali non capita tutti i giorni. Anzi, per la precisione è accaduto soltanto due volte: la prima nel mondiale svizzero del 1954, quando l'Ungheria di Puskas asfaltò la Corea del Sud per 9 a 0; la seconda ben vent'anni dopo, nel mondiale nella Germania dell'Ovest, il 18 giugno 1974: Jugoslavia-Zaire (la futura Repubblica Democratica del Congo), una partita destinata ad entrare nel libro dei record.L'ANTEFATTO - Siamo nel gruppo 2 del mondiale tedesco, nel qua...

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Se è vero che i calci di rigore annullano tutto, l’incredibile sequenza che nella notte di Valladolid, il 29 ottobre del 1986, vide la nazionale italiana under 21 perdere il campionato europeo ai penalty testimonia di quanto sia stato paradossale assistere alla sconfitta di una grande squadra, incapace, e qui il paradosso, di riuscire a realizzare almeno un tiro dal dischetto.Fu la Spagna di Paco Llorente, Jesús Solana e Roberto Fernández, futuri assi del calcio spagnolo, ad avere ragione di una...


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